L’eritema solare è un problema fastidioso che può rovinare la vacanze al mare. Spesso preso sotto gamba, si tratta in realtà di una seria fotodermatite, ovvero di una reazione infiammatoria della pelle dovuta all’esposizione ai raggi ultravioletti. Scopriamolo meglio in questo articolo, analizzando sintomi, cause e rimedi omeopatici per trovare sollievo dopo un’esagerata scorpacciata di sole.
Fattori di rischio e sintomatologia dell’eritema solare
Senza un’adeguata protezione solare e nelle ore più calde della giornata, il rischio di scottarsi è quasi inevitabile. A soffrirne sono i cheratinociti, le cellule più abbondanti nell’epidermide, che la proteggono da fattori esterni come agenti patogeni, perdita d’acqua e, per l’appunto, calore e radiazioni UV. Eppure l’eccesso di sole riesce a modificarne il DNA, con la conseguente produzione da parte del sistema immunitario di acidi mediatori dell’infiammazione che intervengono a riparare le cellule danneggiate, causando proprio l’arrossamento della pelle.
La sintomatologia varia a seconda della gravità dell’eritema. Classificato come vera e propria ustione, nei casi più lievi (ustione di I grado) è accompagnato, insieme all’arrossamento, da prurito e bruciore o leggero dolore; nei casi più gravi (ustione di II grado), prevede in aggiunta la comparsa di bolle e vescicole sulla cute infiammata con un conseguente incremento del dolore e il possibile insorgere di stati febbrili o di malessere generale.
I più esposti al rischio di eritema sono i bambini, dalla pelle più delicata e sensibile, e gli individui con carnagione chiara, i cui melanociti producono scarse quantità del pigmento melanina.
Generalmente l’eritema si attenua nell’arco di 5-7 giorni, evolvendo o verso l’abbronzatura o verso l’esfoliazione della pelle. Per un sollievo più rapido si consiglia di adottare adeguate misure, come i rimedi omeopatici che illustreremo qui di seguito uno a uno.
Omeopatia in aiuto
Prima di iniziare un trattamento omeopatico, è bene familiarizzarsi con la terminologia del caso. Le soluzioni omeopatiche sono il risultato della diluizione di un certo principio attivo in un solvente, necessaria per l’ottenimento dell’effetto terapeutico. Tutti i farmaci omeopatici recano sull’etichetta una sigla indicante il processo di diluizione, che può essere a fattore 10 (D), 100 (CH) o 50000 (LM). Per una spiegazione più approfondita rimandiamo al sito Rimedi Omeopatici.
Apis Melliflica
In caso di pelle gonfia e calda dal colore rosato, con sensazione simile a punture di spilli. Il rimedio aumenta la sua efficacia se somministrato insieme all’applicazione di ghiaccio o acqua fredda sulle zone arrossate. Si consiglia di usare sempre diluizioni uguali o superiori alla 15 CH e assumere 5 granuli ogni quarto d’ora o mezz’ora. A mano a mano che i sintomi migliorano, le somministrazioni si faranno meno frequenti.
Calendula
Applicabile sotto forma di crema o tintura madre, pura o diluita in poca acqua, esercita un’azione antiinfiammatoria sulla cute danneggiata.
Belladonna
Da impiegare quando si avverte una sensazione di forte calore nella zona scottata, con arrossamento generalizzato o a puntini e possibili attacchi di febbre serali. Le dosi raccomandate sono 3 granuli alla diluizione 9 CH ogni mezz’ora, riducendo le somministrazioni al manifestarsi di segnali di miglioramento.
Cantharis
Per eritema di una certa gravità, con bolle e forte bruciore, soprattutto al tatto. Da assumere nella diluizione 5 CH, 3 granuli ogni 30 minuti.
Muriaticum Acidum
Non è nient’altro che l’acido cloridrico, da assumere in caso di vesciche e forte prurito che aumenta al contatto. La diluizione consigliata è la 9 CH, 3 granuli ogni mezz’ora. Oltre che per curare l’eritema solare, può essere usato anche a scopo preventivo soprattutto da parte di individui dalla carnagione molto sensibile o allergici ai raggi solari. In questo caso si assumeranno 5 granuli due volte al dì, mattina e sera, nei giorni precedenti l’esposizione al sole, per passare poi a 3 granuli tre volte al dì nelle prime giornate di esposizione.
Sappiamo bene che prevenire è meglio che curare e non potrebbe essere più vero in questo caso, dato che esporsi al sole senza protezione e in modo prolungato può causare effetti molto gravi, come invecchiamento precoce della pelle e melanomi. Se nonostante la crema solare dovessero presentarsi casi di eritema, a quel punto è ormai chiaro che l’omeopatia ci regala vari rimedi da tenere in considerazione.