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La dieta ipercalorica

Ebbene si, mentre tutti lottiamo contro cuscinetti adiposi, chili in eccesso e pancetta, c’è chi necessita di una dieta ipercalorica. Ossia una dieta per ingrassare. Ovviamente questa dieta non deve essere dannosa per il fisico, semplicemente deve servire a metter su qualche chilo necessario al benessere dell’organismo, senza intaccare il fisico. In pratica si cerca di sviluppare la massa magra seguendo alcune regole alimentari, cercando di raggiungere l’obiettivo sperato. E’ ovviamente logico che una tale dieta sia da seguire solo ed esclusivamente sotto stretto controllo di uno  specialista della nutrizione, quindi banditi i fai da te e l’assunzione casuale di più calorie possibili per mettere su ciccia.

Dieta ipercalorica
Dieta ipercalorica

La magrezza

Partiamo innanzitutto dicendo che una dieta ipercalorica si presenta come necessaria in caso di magrezza, che può essere costituzionale o patologica. Nel senso che si può essere così magri per costituzione e propensione fisica, oppure potrebbe essere che ci sia in corso qualche patologia che ha portato ad un dimagrimento eccessivo.  La magrezza in questo caso può essere causata da disturbi o malesseri che si sono protratti nel tempo, oppure non sono stati ben gestiti e curati. Di fronte a questa situazione ciò che serve non è tanto curare la magrezza con una dieta ingrassante, quanto piuttosto comprenderne la causa e curare quest’ultima. Malnutrizione, una dieta vegana troppo ristretta, disturbi digestivi, metabolici, disturbi renali, cardiaci o psichiatrici. Diverse le cause che possono portare ad uno stato di magrezza intollerante per l’organismo.  Ed è utile conoscerne la causa poiché si dovrà valutare l’intervento non solo di un nutrizionista ma anche, ad esempio in caso di anoressia, di uno psichiatra e/o uno psicologo. In caso la magrezza sia costituzionale, qui sarà sufficiente seguire una dieta ingrassante per ritrovare l’aspetto esteriore ottimale.

Principi della dieta ipercalorica

Che sia un problema costituzionale, oppure dovuto ad una patologia, l’importante è che agiate comunque con la testa, assumendo soltanto alimenti o integratori suggeriti da chi ne sa più dell’amico e di noi stessi. Cercare un professionista per essere seguiti è il primo passo da compiere, prima ancora di decidere di dover ingrassare. Scegliete alimenti molto nutrienti e proteici, che aiutano a sviluppare la massa muscolare e non solo quella grassa.  In quest’ottica potrà essere utile anche qualche ora di palestra alla settimana, in modo da aiutare ad ingrassare in maniera sana e corretta, facendo crescere la massa muscolare e non facendo lievitare i grassi. Suggerimento valido per qualsiasi tipo di dieta è non saltare mai la prima colazione, anzi. Abbondare con gli alimenti in questo momento della giornata è l’ideale per ottenere risultati corretti, sia che si voglia perdere peso sia che si voglia assumere.

La dieta ipercalorica

Una dieta di questo genere è portata a fornire al nostro organismo più nutrienti di quanti ne necessitiamo per poter mantenere costante  il peso corporeo. Innanzitutto ci vuole un equilibrio dei macronutrienti energetici, ossia

  • 25% lipidi;
  • 0,75/1,5 g/kg di proteine;
  • il resto dell’energia sotto forma di glucidi.

Bisogna, oltretutto, essere certi di apportare all’organismo sali minerali e nutrienti essenziali. Avere l’accortezza di assumere un massimo del 10% in più rispetto alle normali calorie, tenendo conto che colesterolo, saccarosio, cloruro di sodio, grassi saturi e spesso anche la fibra sono dannosi se presenti in misura eccessiva.  Infine, se possibile, suddividere le calorie da assumere in almeno 5 o 6 pasti al giorno.  Vediamo un esempio pratico di dieta ipercalorica.

ColazioneLatte intero 200 gr, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, 40 gr di biscotti o di cereali o 4 fette biscottate con due cucchiaini di marmellata.
Al bar: Cappuccio e cornetto, anche farcito
SpuntinoUn succo di frutta o una spremuta d'arancia o un cappuccino;
un cornetto farcito o una merendina a piacere.
In alternativa: una rosetta con compamatico a piacere
Pranzo in casa80 gr di pasta o riso condita con pomodoro a piacere, due cucchiaini
di olio, tre cucchiaini di formaggio grattugiato;
due uova o tonno sott'olio una confezione da 120 gr o 80 gr di prosciutto crudo o cotto o speck o bresaola; oppure un hamburger o 5 bastoncini di pesce o una porzione di carne o di pesce (peso minimo 120 gr);
verdure a piacere;
una rosetta o un pacchetto di crackers;
una mela o una pera o due kiwi o una arancia o una banana o una porzione di ananas o di melone o una coppa di fragole.
Pranzo al barUn toast o due tramezzini oppure 150/200 gr di pizza al taglio;
Un succo di frutta o una spremuta d'arancia.
OPPURE:
100 gr di pane con:
80 gr di companatico a piacere.
Un succo di frutta o una spremuta d'arancia.
Pranzo in mensa aziendaleun primo piatto a piacere;
un secondo piatto a piacere;
un contorno di verdure condito con minimo due cucchiaini di olio;
pane 40 gr (una rosetta piccola) o un pacchetto di crackers o di grissini;
un frutto o una macedonia di frutta fresca di stagione.
SpuntinoUn gelato a piacere o un budino o un frullato di latte e frutta o una fetta di crostata o una pastarella o un panino da 40 gr con due fette di prosciutto crudo o cotto.
Cenacarne o pesce (peso minimo 150 gr) o una mozzarella o stracchino minimo 70 gr;
Verdure a piacere;
80 gr di pane;
una mela o una pera o due kiwi o una banana o una porzione di ananas o di melone o una coppa di fragole o una arancia o un sorbetto alla frutta.
per tutto il giorno50 gr di formaggio stagionato, grana ad esempio.

Considerazioni finali

E’ fondamentale ricordare che una dieta ipercalorica deve essere seguita soltanto per il periodo necessario a ripristinare lo stato fisico ottimale, soprattutto è indispensabile essere seguiti da un professionista e seguire una alimentazione sana, senza ricorrere a metodi drastici e fai da te che rischiano solo di compromettere la salute.

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