Una dieta universale che vada bene a tutti è impensabile: ognuno ha le proprie esigenze, il proprio metabolismo, e la prima distinzione basilare da considerare è quella tra donne e uomini. Dopo i precedenti articoli dedicati al gentil sesso, è bene che l’attenzione si rivolga anche alla sua controparte maschile. Anche l’uomo, infatti, può avere bisogno di un regime dimagrante, soprattutto di questi tempi, frenetici e stressati, in cui tra il lavoro e le tante preoccupazioni quotidiane un pericolo sempre in agguato sono proprio le cattive abitudini alimentari e il correlato sovrappeso. Vediamo allora come un uomo può comportarsi a tavola per recuperare il peso forma.
Dieta uomo: cosa cambia?
Rispetto a una dieta al femminile, gli accorgimenti e variazioni non sono affatto trascurabili. Un uomo, infatti, ha un fabbisogno energetico superiore a quello di una donna, motivo per cui anche in un regime dimagrante la quantità di calorie da assumere sarà maggiore. La spiegazione sta nel sistema ormonale, dal momento che la presenza di ormoni differenti nell’organismo maschile e femminile determina tra le altre cose una diversa dislocazione dei cosiddetti punti critici. Mentre nelle donne il grasso tende a depositarsi su fianchi e glutei, negli uomini si accumula più facilmente sulla pancia. Anche i bisogni di nutrienti non sono gli stessi, considerando che un uomo deve generalmente mantenere una maggiore struttura ossea e di conseguenza necessita di più calcio, mentre una donna, a causa delle perdite di sangue con il ciclo mestruale, dovrà integrare nel proprio corpo una maggiore quantità di ferro.
Menu settimanale per l’uomo
Una dieta dimagrante pensata al maschile si aggirerà intorno alle 1500 calorie giornaliere, superando così di 200/300 calorie l’apporto generalmente previsto per le donne. Le soluzioni veloci sono sconsigliate anche per lui, o terminato il breve periodo a stecchetto recupererà i chili appena perduti. Magari non ci si pensa, ma anche agli uomini l’effetto yo-yo può provocare le tanto odiate smagliature. Il menu dovrà essere completo ed equilibrato, per apportare tutti i nutrienti necessari, purché in minori quantità, e non debilitare l’organismo con carenze alimentari.
COLAZIONE: Latte parzialmente scremato (200 ml) + 4 fette biscottate o 1 panino integrale (60g) con un cucchiaino di miele o marmellata + un caffè d’orzo non zuccherato.
SPUNTINO METÀ MATTINA: 1 yogurt magro al naturale o alla frutta.
MERENDA METÀ POMERIGGIO: 2/3 noci o una spremuta d’arance o un centrifugato di frutta.
PRANZO | CENA | |
LUNEDÌ | Pennette alle zucchine (70g)
Salmone (150g) + insalata 1 frutto |
Zuppa di fagioli
Prosciutto cotto sgrassato (60g) + broccoli (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
MARTEDÌ | Spaghetti al pomodoro e basilico (70g)
Arrosto magro di tacchino (130g) + zucchine al vapore (200g) 1 frutto |
Passato di carote con 30g di riso
Certosa (80g) + melanzane grigliate (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
MERCOLEDÌ | Riso allo zafferano (70g)
Pollo ai ferri (130g) + bieta (200g) 1 frutto |
Zuppa di asparagi con 30g di pastina
Bresaola (70g) + carote al vapore (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
GIOVEDÌ | Rigatoni alle melanzane (70g) Tonno al naturale (150g) + pomodori (200g) 1 frutto |
Passato di piselli con 30g di riso
Arrosto magro di tacchino (100g) + zucchine al vapore (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
VENERDÌ | Conchiglie al ragù vegetale (70g)
Roastbeef (100g) + cavolfiori (150g) 1 frutto |
Zuppa di lenticchie
Mozzarella magra (80g) + pomodori (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
SABATO | Risotto agli asparagi (70g)
1 uovo sodo + spinaci (200g) 1 frutto |
Minestrone di verdura con 30g di pastina
Arrosto magro di pollo (100g) + carciofi (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
DOMENICA | Spaghetti aglio e olio (70g)
Carne magra di vitello (80g)+ finocchi al vapore (2oog) 1 frutto |
Brodo vegetale con 30g di riso
Quartirolo (60g) + zucchine grigliate (200g) 1/2 fetta di pane 1 frutto |
Si consiglia inoltre di bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno e di consumare 10g di olio extravergine d’oliva a pranzo e a cena, per condire pietanze e verdure, categoricamente a crudo. Il pane è da preferire integrale; se di tipo comune, si ridurranno un poco le porzioni.
Dieta e poi…
Attività fisica, ovviamente! Un regime alimentare controllato e misurato è la base per dimagrire, ma un ottimo alleato è il movimento, soprattutto se oltre a quei chiletti di troppo si vogliono esibire dei pettorali scolpiti. Imprescindibili gli addominali, frontali e laterali, che aiutano oltretutto a migliorare la postura e a prevenire problemi di lombalgia. Importanti anche gli esercizi di aerobica, come la corsa a ritmo costante, la marcia, la bicicletta e la camminata, se possibile a passo sostenuto. Senza strafare, ma con un’adeguato riscaldamento e defaticamento a base di stretching, 15/20 minuto di attività al dì sono un vero toccasana non solo per il fisico ma per l’organismo in generale. Forza uomini, ogni giorno può essere quello giusto per iniziare!