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La dieta della frutta: perché farla e come farla

Per molti dietologi è il cibo più facile da assimilare per gli esseri umani, stiamo parlando della frutta. Questo cibo ha tantissime qualità: contiene minerali e vitamine, è fresco, ricco di acqua, in abbondanza.

E allora perché non considerare la frutta come strumento per dimagrire e rimanere in forma? La dieta della frutta infatti esiste e può essere attuata sia come una dieta dimagrante sia come una dieta depurativa, che aiuta ad eliminare qualche chilo in breve tempo e a sgonfiarci. Se si decide di assumere solo frutta per un certo periodo di tempo, beneficeremo del suo basso apporto calorico e delle sue proprietà depurative, nonché di minerali, delle vitamine e fibre in essa contenuti che aiutano a eliminare le tossine presenti nel nostro corpo.

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LE PROPRIETA DI ALCUNI FRUTTI

Ecco le proprietà specifiche di alcuni frutti che possono caratterizzare questo tipo di dieta.

Ciliege: ricostituenti, purificanti, regolano le funzioni dello stomaco e del fegato, utili nel periodo della crescita, aumentano le difese immunitarie, combattono stitichezza e fermentazioni intestinali (possono essere consumate anche in composta e cotte); sono permesse ai diabetici. Non bisogna superare il limite di due chili di ciliege al giorno (ma è oggettivamente difficile superare questa misura!) né bere durante i pasti a base di ciliegie. Il loro succo può comunque essere diluito con acqua.

Fragole: diuretiche, lassative, ipotensive, indicate contro reumatismi e gotta, stimolano fegato e cistifellea, combattono stanchezza e astenia. Sconsigliate a chi soffre di eczemi e turbe digestive. (Da consumare sempre crude.)

Angurie e meloni: più diuretiche le angurie, più nutrienti i meloni, utili nelle cure dimagranti e per combattere le emorroidi, depurativi, rigeneranti.

Albicocche: sono indicate in caso di colon irritabile, diarrea (fresche), stitichezza (secche), insonnia, anemia, nervosismo, inappetenza, in convalescenza. Chi soffre di gastrite potrebbe non tollerare alte quantità di questo frutto (meglio allora le pesche).

Prugne: sono indicate in caso di stitichezza, arteriosclerosi, intossicazioni, reumatismi, astenia, anemia, affaticamento e stress, gotta.

Pesche: indicate in caso di ritenzione idrica, gonfiori, stitichezza, dispepsia, pelle impura calcoli renali.

I CONSIGLI PER DIMAGRIRE CON LA DIETA DELLA FRUTTA

Innanzitutto mangiare solo frutta da coltivazioni biologiche. Inoltre consigliamo di applicare questo regime alimentare per soli 3 giorni al mese. Durante questo arco di tempo è necessario: mangiare frutta fresca e sempre ben lavata. Si può mangiare fino a 2 chili e mezzo di frutta al dì. Cercare di mangiare anche la buccia. Non magiare frutta cotta o in scatola o. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Dolcificare il thè con un cucchiaino di miele. Ammessi succhi di frutta non zuccherati, meglio succo d’ananas o spremute di arance fresche senza zucchero.

UN ESEMPIO DI DIETA PER TRE GIORNI

Primo giorno

Colazione: spremuta di arance o succo d’ananas, una banana e un tè o caffè.

Spuntino: spremuta di arance.

Pranzo: 2 fette di ananas, fragole e un thè con miele

Merenda: 1 mela o 1 pera e un energic drink

Cena: abbondante macedonia, con uno yogurt scremato

 Secondo giorno

Colazione: spremuta di succo di pompelmo o arance, 1 mela e 1 caffè o thè

Spuntino: 2 kiwi e 1 mela

Pranzo: frullato con una banana, 1 kiwi, 1 mela, 2 pesche

Merenda: 1 bicchiere di latte.

Cena: ananas fresco a fette e una ciotola di fragole.

Terzo giorno

Colazione: spremuta di arance o succo d’ananas, 1 pera e 1 thè.

Spuntino: 1 barretta di cioccolata fondente (max 50 gr.)

Pranzo: frullato di mele, pere e yogurt bianco. Poi 2 kiwi e un succo di ananas.

Merenda: 1 bicchiere di latte scremato

Cena: macedonia di fragole, ananas, kiwi con un frullato di melone di stagione.

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