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La dieta del Grana Padano: menu di 7 giorni e mantenimento

Il Grana Padano DOP  è un formaggio a pasta dura che tutto il mondo ci invidia, a Denominazione di origine protetta (DOP) che vede l’allevamento e la mungitura delle specie bovine, la raccolta e la trasformazione del latte in formaggio, la stagionatura e l’eventuale grattatura avvenire nella zona autoctona. Le zone dove si produce questo formaggio saporito sono ben 32 province dell’Emilia Romagna, del Piemonte, del Trentino-Alto Adige, della Lombardia e del Veneto. Presentato anche in occasione dell’Expo 2016, il Grana Padano DOP rimane un formaggio prelibato, emblema dell’eccellenza gastronomica del Made in Italy culinario e quello più imitato al mondo.

Impieghi in cucina e menù per una settimana

Questo formaggio prelibato trova largo impiego in cucina: può essere consumato a scagliette, grattugiato o gustato in tutta la sua purezza in fantastici aperitivi, si presta poi ad essere abbinato ad altri prodotti alimentari con del pane integrale, con bresaola e rucola, sulla pizza, con i salumi, con confetture, con il miele, per preparare ripieni di carne, per condire gustosi primi piatti come il risotto alla parmigiana o per cucinare secondi piatti di carne come le polpette di vitello e lenticchie al Grana Padano, ananas croccante alla paprika o secondi di pesce come il gateau di polpo e patate, pesto di olive ed emulsione al Grana Padano.

In questa guida, si propone un menù settimanale gustoso tutto a base di Grana Padano DOP che vi consente di mantenervi in forma consumando cibi sani come vuole la dieta mediterranea. Con questo menù di sette giorni ripetuto per 4-5 settimane potete perdere fino a -5 Kg; dopo questo periodo per mantenere e riperdere qualche chilo è necessario introdurre piatti ulteriori ma prestando attenzione al consumo e mai eccedendo troppo.

Per colazione ogni mattina potete o consumare una fetta di pane toscano con scaglie di Grana insaporite con del miele o confettura oppure in alternativa una fetta di pane azzimo o 2 gallette di mais con bresaola (una fetta) e qualche scaglia di Grana accompagnati da una tazza di thè verde o di caffè senza zucchero; per spuntino (mattutino e pomeridiano) optate per un frutto di stagione.

Lunedì pranzo: insalata di manzo (affettato) con rucola e scagliette di Grana, cena: risotto integrale condito con olio extra vergine d’oliva (da crudo, un cucchiaino) e un cucchiaino di Grana accompagnato con un piatto di verdure crude (pomodori, carote, finocchio e cetriolo),

martedì pranzo: tortino di patate con polpo e scagliette di grano insaporito con rosmarino, cena: cozze ripiene di spinaci e Grana con sughetto di pomodoro fresco,

mercoledì pranzo: tonno alla griglia accompagnato da un piatto di patate bollite con Grana grattugiato, cena: sardine al cartoccio con peperoni, pomodorini e scaglie di Grana,

giovedì pranzo: petto di pollo (senza pelle) alla griglia con fagiolini cotti al vapore con un cucchiaio di Grana grattugiato, cena: pasta al pomodoro fresco con basilico e Grana a scagliette,

venerdì pranzo: nasello con patate al vapore insaporite con un cucchiaino di Grana e rosmarino, cena: verdure ripiene di macinato di manzo e Grana grattugiato,

sabato pranzo: pesce spada grigliato con tortino di verdure lesse e Grana, cena: uova strapazzate con pomodoro fresco e Grana grattugiato e basilico,

domenica pranzo: tortino al forno con patate, pistacchi, Grana ed acciughe, cena: carpaccio di barbabietole, Grana, yogurt e basilico.

Per il mantenimento del regime dietetico, per evitare che i risultati ottenuti nelle prime 4-5 settimane si annichiliscano si devono seguire queste regole:

  • non sostituite mai i piatti di pesce con la carne specie se rossa
  • attenzione ai metodi di cottura, mai fritto ma sempre e solo alla griglia, lessato ed al vapore
  • condimento solo un cucchiaino al giorno (mezzo a pranzo e mezzo a cena) di olio extra vergine d’oliva a crudo
  • attenzione ai carboidrati complessi (pasta, riso e derivati), nella dieta del mantenimento a cena potete introdurre un primo di pasta o riso integrale o zuppa di farro con Grana per un totale di sole tre porzioni settimanali di pasta in luogo di due,
  • non consumate dolci, burro, strutto, lardo, troppi lievitati e troppi latticini
  • attenzione al consumo eccessivo di sale
  • bevete molta acqua
  • praticate attività fisica.

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