E’ in pratica la dieta “del vivere bene”, poiché dieta eubiotica significa proprio questo: il termine, infatti, deriva dalle parole greche eu (bene) e bios (vita).
Si tratta di un regime alimentare conosciuto in Italia principalmente per opera del Professor Luciano Pecchiai (oggi primario patologo dell’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano), che cominciò a diffonderla negli anni Settanta, e basato su un’alimentazione sana e naturale in grado rafforzare le difese immunitarie dell’organismo, evitando così frequenti raffreddori e influenze stagionali. E’ anche ideale per perdere peso e nel caso di disturbi dell’alimentazione perché è una dieta ipocalorica e iperproteica, oltre che in grado di mantenere inalterate le proprietà dei cibi.
Dieta eubiotica, cosa mangiare
Si tratta innanzitutto di una dieta ipocalorica che prevede il consumo di alimenti sani e naturali provenienti da agricoltura biologica o biodinamica e quindi coltivati senza l’uso di pesticidi e prodotti chimici. Sono ovviamente da limitare il più possibile prodotti precotti, cibi in scatola e surgelati a favore di cibi naturali freschi e di stagione.
Frutta e verdura, quando possibile, andrebbero consumate crude, mentre i prodotti di origine animale dovrebbero essere consumati non più di una volta al giorno.
La dieta eubiotica prevede un genere un piatto unico preceduto da un piatto di insalata mista e seguito da un piatto di verdure cotte; ad ogni pasto, inoltre, deve essere prevista una fetta di pane integrale. Mangiare una bella insalata prima di ogni pasto, infatti, aiuta ad assimilare al meglio tutte le vitamine e i sali minerali in essa contenuti, inoltre dona un maggiore senso di sazietà che aiuterà a non esagerare con la portata successiva.
Un giorno alla settimana è dedicato al riposo digestivo; in questa giornata bisognerebbe mangiare solo cereali, possibilmente integrali, e bere molto: vanno bene acqua, infusi e tisane, brodo e così via.
A colazione, a merenda e come spuntini si possono infine scegliere alimenti come latte, yogurt, tisane o centrifughe, miele integrale e frutta fresca, sempre scegliendo prodotto biologici e di alta qualità.
I principi della dieta eubiotica
La dieta eubiotica ha come obiettivo quello di ritrovare e preservare l’equilibrio tra uomo e natura. Si basa su alcuni principi fondamentali che sono:
- Privilegiare il consumo di alimenti vegetali come verdura, legumi, cereali, oli vegetali e frutta fresca, mentre sono da limitare i prodotti di origine animale, soprattutto la carne;
- Preferire cibi provenienti da agricoltura biologica o biodinamica, che non impiega pesticidi, antiparassitari chimici e altre sostanze simili;
- Non consumare (o limitare il più possibile) bevande dolcificate o alcoliche, dolcificanti e dolci industriali, caffè e the, zucchero raffinato, pasti precotti, cibi in scatola, integratori alimentari sintetici; sono da evitare totalmente anche fumo e droghe.
Dieta eubiotica, pro e contro
Cominciamo con il dire che non ci sono vere e proprie controindicazioni della dieta eubiotica, se non quelle eventualmente legate alla difficoltà di reperire alimenti naturali e biologici. Per il resto, non apporta sostanze dannose, mantiene intatte le proprietà dei cibi e non è difficile da seguire poiché non si basa sul calcolo delle calorie.
Sono molti i benefici della dieta eubiotica: innanzitutto il consumo di alimenti coltivati senza l’uso di pesticidi non può che fare bene. Inoltre, un regime alimentare di questo genere aiuta a disintossicare, drenare e a dare nuove energie all’intero organismo, oltre a rafforzare il sistema immunitario, prevenendo così molti malanni di stagione come ad esempio bronchiti e raffreddori.
Infine, gli alimenti ricchi di fibre, oltre che far bene alla salute, aiutano a rendere più rapido lo svuotamento dell’intestino: questo, abbinato alla limitazione di prodotti di origine animale che danno luogo a fenomeni putrefattivi all’interno dell’intestino, abbassa il rischio di ammalarsi di tumore del colon.