Tra le tante inebrianti spezie di origine asiatica merita un’attenzione tutta particolare il rinomato zenzero, conosciuto anche come ginger. Si tratta della radice di una pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, impiegata già nell’antichità da Cinesi e Indiani per le sue proprietà medicinali. In effetti, oltre a sprigionare il suo aroma avvolgente in cucina, dando un tocco speciale a bevande e pietanze, questa spezia vanta proprietà terapeutiche non da poco, che lo convertono nel migliore amico della nostra pelle. Con le sue virtù antiossidanti, anti-infiammatorie, energizzanti e cicatrizzanti, aiuta a prendersi cura della cute giorno dopo giorno, migliorandone lo stato di salute. Cosi spesso bersaglio di fattori nocivi come inquinamento, condizioni climatiche avverse, alimentazione poco corretta e uso esagerato del make-up, con un trattamento rigenerante a base di zenzero la pelle tornerà tonica e liscia, risplendendo della bellezza 100% sicura che ci garantiscono i prodotti naturali.
La composizione dello zenzero prevede amido, proteine e lipidi, accompagnati da oli essenziali, niacina e vitamina E. Grazie ai suoi principi attivi svolge un’azione davvero benefica per l’organismo, che va dal facilitare la digestione al placare la nausea, dal combattere i geloni al bruciare i grassi, dal ridurre il colesterolo all’alleviare i dolori muscolari, dal sedare raffreddori e allergie al rinforzare i capelli. Sono tutte proprietà sorprendenti, che si aggiungono alla sopramenzionata virtù a favore dell’epidermide, su cui vogliamo soffermarci in questo articolo. Ecco qui allora le principali azioni svolte sulla cute da questa pregiata spezia.
Migliora l’aspetto di segni e cicatrici sul volto
Un trattamento per chi non manca di pazienza consiste nello strofinare una fetta di zenzero fresco sulle parti del viso interessate da segni e cicatrici. Si tratta di un’operazione da ripetere due o tre volte al giorno, massaggiando delicatamente per non irritare la pelle. Potranno iniziare a vedersi dei miglioramenti a partire dalla sesta settimana.
Aiuta la pelle stressata e con acne
Buone notizie per gli adolescenti disperati e gli adulti che proprio non riescono a sbarazzarsi degli inestetismi cutanei. Applicato su tutto il viso o solamente sulle parti interessate, lo zenzero agisce come una maschera di bellezza levigando e disinfiammando la pelle. Si consiglia per la prima applicazione di testare il rimedio su una piccola porzione di pelle, così da accertarsi di non scatenare reazioni allergiche che nei soggetti più sensibili potrebbero originare arrossamenti e sensazioni di bruciore.
Per preparare un’ottima maschera allo zenzero si porranno in una ciotola un cucchiaio di radice di zenzero grattugiato, il succo di una quarta parte di arancia, un cucchiaio di miele e due di yogurt naturale. Dopo aver mescolato per bene si applicherà il composto così ottenuto sulla pelle del viso lo si terrà in posa per almeno 10 minuti, per poi risciacquare con acqua tiepida e tamponare con un asciugamano.
Funziona come antiossidante
Ricco di vitamina E, lo zenzero è un ottimo ingrediente per i trattamenti anti-age. Aggiungendo 1 o 2 gocce di olio essenziale di zenzero alle creme e lozioni di uso quotidiano, sara possibile potenziarne gli effetti benefici per contrastare l’invecchiamento cutaneo.
Un ottimo rimedio alternativo che oltretutto soddisfa anche il palato consiste nel preparare una gustosa bevanda allo zenzero e limone. Bastano davvero poche semplici mosse: si mescolerà in un bicchiere d’acqua il succo estratto dalla radice di zenzero e il succo di un limone e si assumerà questa rinfrescante bevanda almeno una volta al giorno per ottenere strabilianti effetti benefici per la pelle.
Raccomandazioni d’uso dello zenzero
Consumare lo zenzero non crea generalmente nessun effetto collaterale. Soltanto in casi molto rari potrebbe originare fastidi allo stomaco o acidità. A ogni modo, la dose giornaliera raccomandata è da 0,5 a 4 grammi di zenzero in polvere.
In caso di gravidanza si suggerisce di rivolgersi al proprio medico prima dell’utilizzo.
Per le sue possibili interazioni, se ne sconsiglia invece l’uso a chi soffre di eccessiva fluidità del sangue o calcoli biliari, e a chi utilizza anticoagulanti o farmaci contro il diabete.