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Rimedi omeopatici per combattere il mal di testa

Il mal di testa, chiamato più tecnicamente cefalea, può colpire qualsiasi parte del capo e del collo ed essere sintomo di varie patologie. Il trattamento dipende di conseguenza dalla causa che ha scatenato l’emicrania e generalmente prevede la somministrazione di farmaci analgesici. Tuttavia, soprattutto per chi soffre di mal di testa ricorrente, l’assunzione costante di medicinali rischia di provocare scomodi effetti collaterali o diventare essa stessa la causa del disturbo, come nel caso della cefalea da farmaci. Una soluzione alternativa è l’omeopatia, a cui si può ricorrere sia come terapia preventiva sia come cura per le fasi acute della patologia. Vediamo in questo articolo come funziona l’omeopatia e quali rimedi esistono a seconda del tipo, intensità e sintomi del dolore cefalico.

mal di testa

Omeopatia… che cos’è esattamente?

Fondata nel diciannovesimo secolo dal medico tedesco Samuel Hahnemann, l’omeopatia può essere definita come una pseudo-medicina fondata sul principio di similitudine del farmaco, che consiste nel curare il malato con quel rimedio che, somministrato a un soggetto sano, provocherebbe i sintomi della stessa malattia. Il componente in questione, chiamato principio omeopatico, viene somministrato sotto forma diluita. A differenza dei farmaci, i prodotti omeopatici procedono da sostanze tratte da piante, minerali o animali, successivamente usate a fini terapeutici.

Per quanto lOrganizzazione Mondiale della Sanità si sia espressa contro l’omeopatia, ritenuta incapace di apportare benefici al paziente, al giorno d’oggi viene di frequente affiancata alla medicina tradizionale per curare malattie leggere come l’influenza o patologie come cefalea e artrite. Se per le malattie gravi l’omeopatia non può certo rappresentare una soluzione, nei casi più lievi la sua validità resta tuttora dubbia e al centro di un dibattito tra sostenitori della medicina tradizionale e sostenitori della medicina alternativa. Nei casi di cefalea, i rimedi omeopatici proposti sono davvero tanti: scopriamoli uno ad uno.

A ogni mal di testa il suo principio omeopatico

Aconitum napellus

In caso di cefalea a grappolo, ovvero con fitte di dolore ritmiche e ravvicinate. Le tempie sono pulsanti e il dolore si accompagna ad agitazione, ansia e panico e vertigini.

Actaea racemosa

Indicata per i casi di tensione e rigidità dei muscoli paracervicali, con dolore al collo che parte dagli occhi.

Arsenicum album

Per dolore bruciante sopra gli occhi.

Argentum nitricum

Per dolore frontale e pulsante, accompagnato da capogiri, vomito e tremori.

Aurum

Per mal di testa notturno e diffuso, legato a crisi ipertensive comuni in soggetti collerici o con tendenze alla depressione.

Belladonna

Per cefalea pulsante combinata a sudorazione del volto, pupille dilatate e occhi arrossati, che colpisce soprattutto facilmente irritabili e irrequieti.

Bryonia

In caso di emicrania mattutina, che migliora mantenendosi tranquilli, al buio, lontano da rumori. Spesso è associata a nausea, vomito e attacchi di sete di acqua fredda. Colpisce soprattutto soggetti collerici e apprensivi.

Cedron

Per mal di testa periodico (3/4 volte a settimana) che sopraggiunge alla stessa ora con dolori ai globi oculari. Spesso si accompagna a lacrimazione e cecità transitoria.

Cocculus

Per cefalea da vertigini tipica di chi viaggia spesso in auto, in barca e in aereo. Migliora stando coricati.

Gelsemium

In caso di emicrania che crea un senso di pesantezza dall’occipite alla fronte. Si accompagna a senso di debo­lezza, tremori e abbassamento della vista.

Ignatia amara

Per emicrania improvvisa, frontale od occipitale, preceduta da disturbi visivi e vomito. Provocata da forti emozioni, stress, rumori e odori forti, migliora stando coricati.

Iris versicolor

Per mal di testa frontale, periodico, che compare nelle prime ore del mattino. Possono precederla disturbi visivi come annebbiamenti e lampeggiamenti. Spesso si associa a disturbi digestivi come bruciore di stomaco, vomito acido e ipersalivazione.

Natrum muriaticum

Per cefalea cronica e periodica che si alterna durante i giorni della settimana e compare al risveglio permanendo fino a sera. Lacrimazione, sete intensa, nausea e vomito si accompagnano spesso a questa forma di emicrania.

Nux Vomica

Per mal di testa frontale, mattutino, accompagnata da vertigini e vomito. Si consiglia di stare a riposo lontano da fonti di calore, luce e rumori.

Silicea

Per mal di testa periodico (una volta a settimana) a sede occipita­le. Si associa a capogiri, nausea, vomito, e abbondante sudorazione fredda.

L’efficacia delle soluzioni omeopatiche dipenderà comunque dal singolo caso. Prima di iniziare un trattamento è bene rivolgersi a un medico, che potrà individuare il rimedio giusto e prescrivere tempi e dosaggi.

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