La società ci impone di essere belli, di essere magri. La realizzazione di se stessi deriva quasi esclusivamente dal proprio aspetto e, soprattutto se si è donna, la necessità di apparire in piena forma diventa una delle priorità fondamentali. Mostrare il proprio corpo perfetto su social network diventa più che un passatempo ma un modo per esaltare se stessi e far crescere la propria autostima. La bellezza si misura in like di Facebook, si è inseriti positivamente nella società quando si ha molta approvazione nel mondo virtuale. Queste sono le principali premesse per cercare scorciatoie per perdere peso. Una ragazza sovrappeso (ma anche un ragazzo, se ne possono contare decine e decine di casi) farà di tutto pur di perdere i chili in eccesso e in maniera veloce, per raggiungere la tanto agognata forma fisica e mostrarla al mondo intero. Qui, spesso, entrano in gioco le pillole dimagranti. Il quesito allora è: funzionano davvero o sono solo specchietti per le allodole?
Le pillole dimagranti: attenzione ai rischi
Alcune persone hanno una vera e propria fissazione con la forma fisica. Gli adolescenti si preoccupano in maniera eccessiva del proprio aspetto fisico, avere qualche chilo in più significa essere esclusi, non poter competere con i ragazzi più magri, avere meno approvazione dai coetanei. Le case farmaceutiche sfruttano queste insicurezze e mettono sul mercato prodotti costosi e, stando a quello che dicono loro, miracolosi. Basta una pillola qualche volta al giorno per bloccare la fame e dimagrire in pochissimo tempo. Basta comprare una fascia da mettere sull’addome e stare comodamente seduti sul divano per avere una pancia scolpita dagli addominali. Il giro di milioni di dollari è davvero alto, le persone spenderebbero qualunque cifra pur di ottenere dei risultati con il minimo sforzo.
Il problema delle pillole dimagranti sono gli effetti collaterali, a volte molto pericolosi, che possono presentarsi in chi le assume. La loro azione sul corpo è molto aggressiva e spesso contengono principi attivi vietati. Uno studio svizzero ha dimostrato come, nel 90% dei casi, le pillole dimagranti comprate sul web abbiamo al loro interno numerose sostanze pericolose per la salute. Per saperne di più rimandiamo a un articolo di approfondimento sui rischi delle pillole dimagranti.
Varie tipologie di pillole dimagranti
Ne esistono di tutti i tipi e prodotte da quasi tutte le nazioni mondiali. Si possono distinguere quattro grandi categorie: le pillole brucia grassi, blocca grassi, blocca carboidrati e antifame. Alcuni prodotti sono legali e venduti in farmacia, come l’Orlistat, che ha passato il vaglio della recente legge del ministro della salute Beatrice Lorenzin che prevede il bando per numerose pillole contenenti principi attivi dannosi. Altri, al contrario, sono facilmente reperibili su internet ma possono contenere sostanze considerate illegali nel nostro paese. Un’altra faccenda è quella degli integratori alimentari. Essi sono meno dannosi, al loro interno contengono sostanze naturali o di derivazione naturale. Inoltre, hanno un’azione meno invasiva e non servono per dimagrire ma per integrare sostanze che le diete ipocaloriche escludono dalla dieta.
Stare attenti, sempre e comunque
Se si è interessati all’acquisto di pillole dimagranti è sempre meglio discuterne con il proprio medico curante. Le pillole assunte con prescrizione medica sono più sicure e, grazie all’aiuto di un nutrizionista, è possibile utilizzare le pillole in concomitanza di una dieta bilanciata ed equilibrata. Meglio diffidare, invece, dai prodotti di oltreoceano che si possono trovare in rete. Anche se hanno bellissime confezioni e promettono miracoli, non si può essere sicuri del loro contenuto. Anche le piante di dubbia origine, le radici e i così detti prodotti naturali al loro interno possono nascondere numerose insidie.
Le pillole dimagranti funzionano?
Se sono scientificamente testate, vendute in farmacia e con prescrizione medica, funzionano. Certo, non bisogna pensare che basti mandare giù una pillola con un po’ di acqua e trascorrere tutta la giornata sul divano per ottenere risultati miracolosi. La pillola potrà certamente influire sui processi metabolici ma da sola non basta. Deve esserci alla base un’alimentazione bilanciata e l’attività fisica almeno 2 o 3 volte alla settimana. Tuttavia crediamo che, anche se alcune funzionano davvero, le pillole dimagranti non risolvano i problemi. Se una persona ha delle forti difficoltà a mangiare sano e in maniera contenuta, il problema non è solo il peso ma la condizione psicologica che vi sta dietro. Per raggiungere il proprio equilibrio non basta una pillola, per trovare la serenità bisogna affrontare un percorso molto più tortuoso dentro se stessi ma che porta sicuramente a nuove consapevolezze e a un miglioramento della propria vita.