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La dieta Mayo: come funziona e le controindicazioni

La dieta Mayo è una dieta che fa parte delle diete ipocaloriche, ed è diventata famosa a partire dagli anni 80; prevede di consumare 1000 calorie al giorno, e permetterebbe di dimagrire velocemente. Va però seguita solo per 15 giorni in quanto, essendo molto restrittiva, protrarla a lungo potrebbe essere pericoloso. Uno dei principali lati positivi che la contraddistinguono è rappresentato dal fatto che, dopo il “sacrificio” iniziale, ci sono due giorni di pausa, in cui è possibile mangiare quello che si vuole. “Tenendo duro” per i succitati 15 giorni, insomma, si può ottenere una perdita di peso notevole, anche fino a sette chili; ma quali sono gli alimenti vietati dalla dieta? Ce ne sono diversi, alcuni anche insospettabili perché solitamente non associati ad un regime alimentare sbagliato e previsti in molte altre diete dimagranti. Se siete curiosi, continuate a leggere per scoprire quali sono gli alimenti “vietati” e quali, invece, quelli che è possibile assumere seguendo questa dieta.

Le uova, alimento essenziale in questa dieta

Le uova, l’alimento principale

L’alimento essenziale della dieta Mayo è l’uovo, che dovrebbe essere consumato tutti i giorni. Gli altri alimenti che sono concessi (pochi a dire la verità), sono pesce e carne magri, possibilmente alla griglia, oppure cotti a vapore, il pompelmo (l’unico frutto che è possibile consumare durante la dieta), caffè e tè, che sono “liberi”, non ci sono, infatti, limitazioni particolari riguardo a questi ultimi, a parte quelle suggerite dal buon senso.

Nelle due settimane che la dieta prevede, i pasti consigliati sono:

  • undici basati sul consumo di uova;
  • dieci a base di carne;
  • tre a base di pesce;
  • due a base di frutta;
  • uno a base di yogurt.

Alimenti vietati dalla dieta Mayo

Sono vietati tutti i latticini, carboidrati e cereali (se proprio si vuole consumare del pane è possibile mangiare una sola fetta di pane integrale al giorno), non si possono mangiare, come era prevedibile, i dolci, ma, in un certo senso “a sorpresa”, sono vietati gli zuccheri in generale, e ciò comprende anche la frutta, fatta eccezione, come abbiamo già spiegato, per il pompelmo. Sono inoltre vietati legumi e patate, mentre, per quanto riguarda le verdure e gli ortaggi, è possibile mangiare soltanto insalata, pomodori, spinaci, cetrioli e sedano.

Sono previsti unicamente pasti principali, quindi non è possibile fare spuntini a metà mattina o nel pomeriggio.

Aspetti positivi e negativi della dieta

Come ci informa anche il sito MyPersonalTrainer (che sottolinea anche come l’obiettivo principale di qualunque dieta sia preservare la salute di chi la pratica e, eventualmente in secondo luogo, di dimagrire), la dieta Mayo è particolarmente restrittiva; il fatto che, seguendola è possibile notare un notevole dimagrimento, potrebbe essere considerato un fatto positivo, ma è importante sottolineare come la rinuncia a così tanti cibi, potrebbe portare a più problemi di quelli che cerca di risolvere: un regime alimentare così rigido, infatti, può causare degli scompensi e un forte stress per il nostro organismo. D’altro canto, esistono anche altre diete che garantiscono un forte dimagrimento in pochi giorni, ma che impongono rinunce piuttosto rigide.

Volendo tirare le somme, questo tipo di diete è di solito orientato soprattutto alla perdita di peso, obiettivo che la dieta Mayo permette tranquillamente di raggiungere; è però molto restrittiva e, nel periodo in cui si decide di seguirla, non si assumono molti dei nutrienti necessari al nostro organismo. Prima di prenderla in considerazione e decidere di seguirla (sempre dopo aver consultato un medico), è meglio dunque verificare se sia davvero indicata per il nostro caso: in generale, diete come questa possono essere indicate nei casi di obesità piuttosto grave. In ogni caso, i due giorni “liberi” a cui si accennava all’inizio, permettono di recuperare parte di quello che si è perso.

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