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Il bergamotto: proprietà e benefici

Il bergamotto è un agrume della famiglia delle Rutaceae e vanta numerose proprietà curative per il nostro organismo. Impiegato contro le sindromi da raffreddamento e da influenza ma anche per contrastare ansia, stress, sindrome da invecchiamento, per sconfiggere e combattere alitosi, contro il colesterolo e come  antinfiammatorio. Inoltre, com’è noto, viene utilizzato nel mondo della farmacologia, della gastronomia e infine della profumeria.

bergamotto

La pianta del bergamotto

L’agrume deriva da un albero il cui nome è Citrus Bergamia, ma l’etimologia più attendibile è Beg-armudi, ovvero “Pero Del Signore”. L’origine della pianta, secondo le leggende, deriva dalle Isole Canarie, dalle quali sarebbe stata importata addirittura dagli uomini di Cristoforo Colombo; altre fonti la fanno provenire dalla Cina, dalla Grecia o dalla città di Berga in Spagna, da cui avrebbe preso il nome. La storia invece narra del Moro di Spagna, che avrebbe venduto un ramo di bergamotto ai signori Valentino di Reggio (in Calabria), i quali ordinarono ai loro contadini di innestarlo in un arancio amaro tipica pianta della zona e da qui nacque il nostro bergamotto italico. L’albero di bergamotto è alto tra i tre e i quattro metri e presenta una corona ampia che può raggiungere fino ai quattro metri di circonferenza. Il frutto presenta una colorazione giallo intensa e una buccia sottile, le foglie sono lucide, mentre i fiori hanno una colorazione bianca e molto profumata. Del bergamotto vengono usati soprattutto gli oli essenziali derivati dalla buccia dei frutti, dai fiori, dalle foglie e dai giovani rami.

 Le proprietà del Bergamotto

 Le proprietà riconosciute al bergamotto sono le seguenti:

Antinfiammatorio: usato principalmente per curare sintomi influenzali, ottimo per decongestionare le vie respiratorie e per  i raffreddori.

Anti-stress: protegge il nostro organismo dall’ansia e dallo stress ed è utilizzato in aromaterapia.

Anti-età: contrasta la sindrome dell’invecchiamento sconfiggendo e contrastando i radicali liberi che tendono solitamente a danneggiare le componenti della cellula.

Anti-colesterolo: secondo un recente studio condotto da ricercatori italiani dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, sembra che l’agrume produca quasi gli stessi effetti delle statine (farmaci utilizzati per controllare il colesterolo). Sempre secondo lo studio è ottimo per aiutare il nostro sistema cardiocircolatorio: poichè il suo impiego apporterebbe  “un significativo aumento di colesterolo HDL (quello “buono”) ed una diminuzione del colesterolo LDL (ovvero quello “cattivo”)

Antiforfora: indicato come ottimo antiforfora per i nostri capelli e per prevenirne anche la caduta.

Contro l’alitosi: svolge una  buona ed efficace funzione contro l’alito cattivo.

E’, inoltre, indicato per le patologie legate allo stomaco, all’apparato urinario o circolatorio e alle alterazioni a livello di epidermide.

Infine, il bergamotto risulta essere un buon repellente per gli insetti, antisettico, antispasmodico, sedativo, cicatrizzante e vermifugo.

Gli usi del Bergamotto

Viene usato come aroma nel settore della profumeria (l’estratto è indispensabile sia per la creazione delle loro fragranze che per fissarne il bouquet).

Viene impiegato in gastronomia e culinaria per la preparazione di svariate ricette, dove sia il frutto che il suo succo vengono adoperati per insaporire ed arricchire un ampio numero di piatti. Il frutto si può consumare crudo o in spremuta, assumendo così tutte le sue proprietà benefiche.

Somministrazione del Bergamotto

L’essenza di olio di bergamotto può essere assunta nei termini di sole una o 2 gocce al giorno, lontano dai pasti, diluita in acqua o in un cucchiaino di miele, come balsamico delle vie respiratorie o per combattere stati di ansia e di stress.

Contro l’alitosi invece è consigliato versare dalle 4 alle 5 gocce di olio essenziale di bergamotto in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente e farne dei gargarismi, almeno 2 volte al giorno.

Per diminuire il colesterolo si consiglia di bere del succo di bergamotto una volta al giorno ma bisogna sempre  avvalersi prima di un consulto medico per verificare se il soggetto è idoneo a tale somministrazione. In ogni caso, non sono previsti comunque particolari controindicazioni a riguardo.

Le controindicazioni nell’uso del Bergamotto

Esistono però delle controindicazioni del bergamotto. E’ assolutamente sconsigliato l’assunzione a soggetti che presentano patologie come asma bronchiale, bradicardia e glaucoma poiché l’olio essenziale di questo agrume è fototossico. Negli altri soggetti non si riscontrano particolari problematiche ma è sempre meglio chiedere al proprio medico un’ulteriore conferma.

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