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Praticare lo yoga: 7 consigli pratici

È una disciplina millenaria rivolta a migliorare non solo la mente, ma anche il corpo: pratica spirituale e di crescita interiore, coinvolge infatti ogni aspetto della propria vita, dalle emozioni all’attività fisica, dal rapporto con se stessi a quello con gli altri. Ecco perché praticare lo yoga si rivela un vero e proprio toccasana, che non potrà non portare benefici visibili. Non si tratta di un’unica pratica, bensì di differenti tipologie in cui lo yoga si articola: si va da quelle più “morbide” e lente, come lo Yin Yoga o l’Hatha Yoga, a quelle più “fisiche” e complesse, come il Budokon Yoga o lo Yoga Vinyasa.

Ciò che conta, prima di avvicinarsi a questa disciplina, è affidarsi ad un insegnante esperto e preparato, che sappia ben guidare i partecipanti al corso, intervenendo, in presenza di determinate o particolari situazioni, per fornire un’alternativa o un aiuto su cosa fare o non fare. Solo in un secondo momento, dopo aver acquisito padronanza della disciplina e delle relative posizioni, si potrà, eventualmente, procedere in maniera autonoma, servendosi di libri o di video.

Praticare lo yoga: i tanti benefici di questa disciplina

I motivi per praticare lo yoga

Prima di fornire alcuni consigli pratici a chi si avvicina per la prima volta alla disciplina in oggetto, è bene sottolineare i motivi per cominciare a praticare lo yoga. Possono essere tanti ed i più diversi: in questa sede mettiamo in risalto quelli che ci sembrano i più importanti.

Innanzitutto, lo yoga aiuta ad amare il proprio corpo, un’importante espressione di noi stessi, purtroppo messo in secondo piano a causa della vita frenetica di tutti i giorni. Ed allevia lo stress.

Vero e proprio beneficio per muscoli ed articolazioni, lo yoga permette di dedicarsi alla pratica della meditazione ed alla crescita interiore.

Aiuta a ritrovare l’autostima momentaneamente “smarrita”, complice un periodo particolare che porta a riporre scarsa fiducia nelle proprie capacità e potenzialità.

Praticare lo yoga, ancora, permette di sperimentare qualcosa di nuovo, allontanandosi dal tran tran quotidiano e dalle abitudini che impigriscono. A volte è proprio dalla semplice curiosità verso qualcosa che non si conosce, che nascono i migliori “investimenti” della propria vita.

Praticare lo yoga: 7 consigli pratici

Dopo avervi brevemente introdotto alla disciplina dello yoga ed ai benefici che possono derivarne, è il momento di “dispensare” alcuni suggerimenti. Nei paragrafi che seguono segnaliamo 7 consigli pratici per praticare lo yoga.

Scegliere il proprio stile

Come anticipato , esistono differenti tipologie dello yoga, alcune basate più sull’aspetto fisico della disciplina, altre invece più su quello meditativo. È importante, di conseguenza, scegliere lo stile più adatto alle proprie esigenze: ad esempio, chi intende rimodellare il corpo, potrà essere interessato al Power Yoga, chi invece cerca un corso più tradizionale, sceglierà l’Ananda Yoga, chi invece è alla ricerca di una pratica fisica davvero impegnativa, opterà per il Bikram Yoga.

Il consiglio è quello di rivolgersi ad una scuola della propria città e domandare di fare una lezione di prova, così ci si renderà conto del reale interesse verso la tipologia di yoga scelta.

Portare da casa un materassino yoga

Sebbene alcune scuole e palestre forniscano ai propri corsisti materassini e cuscini, ed in genere tutto l’occorrente per praticare lo yoga, altre si aspettano invece che ciascun partecipante al corso porti da casa la propria attrezzatura. Il consiglio, dunque, è quello di portare un materassino, almeno per la prima lezione. Lo si trova facilmente nei negozi di articoli sportivi ed il prezzo varia dai 15 ai 60 euro. Da non dimenticare, poi, una felpa, da utilizzare durante il rilassamento finale.

Essere a proprio agio

Quando si comincia a praticare lo yoga, è fondamentale indossare abiti traspiranti, preferibilmente di materiali naturali: non troppo stretti, così da potersi muoversi liberamente, e non troppo larghi, per far sì che non scivolino dal corpo durante le posizioni che richiedono piegamenti di lato o in avanti.

È inoltre importante arrivare a lezione adeguatamente idratati (bere un po’, magari anche prima di iniziare la lezione) e non a stomaco pieno; preferire, invece, uno spuntino leggero (ad esempio uno yogurt alla frutta) circa un’ora prima di cominciare la pratica.

Ascoltare il proprio corpo

Il corpo è il miglior consigliere di se stessi, che invia segnali specifici di cui è necessario tener conto. Quando si comincia a praticare lo yoga non bisogna, quindi, commettere l’errore comune, che è quello di arrivare alla posizione finale senza però aver ben considerato le proprie condizioni fisiche.

Essere costanti

Praticare lo yoga deve diventare un appuntamento fisso, da seguire con costanza e dedizione. In caso contrario i benefici difficilmente arriveranno!

Essere realisti nelle aspettative

Quando si inizia a praticare lo yoga, è di fondamentale importanza essere realisti nelle proprie aspettative. Quindi, le immagini che vedono posizioni complicate e contorte vanno “lasciate” agli insegnanti o a chi pratica questa disciplina da tantissimo tempo! Bisogna invece partire dalle asana con molta calma, cominciando dalle posizioni di base.

Non avere fretta

Questo consiglio riprende il concetto esposto nel paragrafo precedente: abituati ai ritmi frenetici imposti dalla società odierna, si vorrebbe “traslare” questa stessa velocità anche quando si comincia a praticare lo yoga. Ma è un errore, questo pensiero va letteralmente abbandonato: è sì vero che sin dall’inizio della pratica ci si sente già meglio, ma perché il proprio corpo reagisca nel modo corretto, deve trascorrere del tempo. E quindi, bisogna armarsi di tanta, tanta pazienza!

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