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5 posizioni yoga per ritrovare energia

Come ben sappiamo tutto è veloce, gli impegni sono proprio tanti e sembra che le giornate non siano mai abbastanza lunghe. Anche se il tempo scarseggia è importante riuscire a ritagliarsi qualche momento per il proprio benessere, fare qualcosa per se stessi e la propria salute. Appunto per questi motivi oggi vedremo 5 posizioni yoga per ritrovare l’energia che sempre più ci sfugge dalle mani (e da tutto il corpo!)

posizioni yoga

Un po’ di nozioni

Prima di cominciare mi sento in dovere di sprecare due parole sullo yoga in generale. Esso è un’importantissima attività proveniente dall’oriente. Non è uno sport, non è neanche una corrente mistica o cose simili. Lo yoga è semplicemente uno strumento per raggiungere il proprio benessere. I suoi benefici, infatti, si possono riscontrare sia a livello fisico che a livello mentale.  Nel primo caso, tramite il controllo della respirazione, è possibile eliminare tossine dannose; nel secondo caso si aumentano le capacità di concentrazione e di consapevolezza di sé. In questo modo, oltre ad avere un corpo rigenerato, possiamo anche avere una mente lucida, concentrata sul presente e con maggiori capacità di risoluzione dei problemi quotidiani. Fare yoga può rivelarsi utile per eliminare lo stress, le tensioni e l’affaticamento.

A proposito di affaticamento..

Ecco che torna il tema della stanchezza, della vita caotica e della conseguente carenza di energia. Ora che sappiamo a cosa serve lo yoga e a che benefici può portare, è il momento di scoprire le 5 migliori posizioni yoga per ricaricarsi e trovare nuovi modi di affrontare la giornata!

Posizione numero 1: mucca- gatto

mucca gatto

Utilissima per la schiena permette di sbloccarsi e aumentare la propria flessibilità. Metterla in pratica è molto semplice, basta posizionarsi per terra a quattro zampe facendo attenzione ad avere le mani ben allineate con le spalle. La stessa cosa vale per le ginocchia che devono essere allineate con il bacino. Quando si inspira bisogna curvare la schiena verso il basso alzando la testa e incurvando anche il collo (questa è la mucca). Quando invece si espira bisogna inarcare la schiena verso l’alto ed abbassare la testa (il gatto).

Posizione numero 2: cane a testa in giù

cane a testa in giù

Nello yoga è una posizione fondamentale e segna il passaggio da quelle sedute a quelle in piedi. Per eseguirla correttamente bisogna cominciare con la posizione a quattro zampe sul tappetino. Inspirando bisogna spingere il bacino verso i talloni, mantenendo le braccia distese. A questo punto, espirando, si spinge il bacino verso l’alto e si mantengono le ginocchia piegate. Ora possiamo distendere le ginocchia, le braccia e tutto il corpo. In questo modo si fa una notevole ricarica di energia e si elimina lo stress. Non a caso i cani quando si stiracchiano al mattino tengono il “sedere” in alto e le zampe anteriori ben piantate a terra!

Posizione numero 3:  guerriero I

guerriero I

Bisogna cominciare da in piedi e portare in avanti la gamba destra. Poi si ruota il piede sinistro verso l’esterno e si elevano le braccia sopra alla testa guardando verso l’alto. La posizione è da mantenere per circa un minuto, poi si può procedere con il cambio gamba. È sconsigliata se si soffre di pressione alta o attacchi di cuore. Il suo scopo è quello di donare forza e stabilità.

Posizione numero 4: guerriero II

guerriero

Questa posizione è la continuazione di quella precedente. Basta divaricare le braccia verso l’esterno e ruotare il busto mantenendo le gambe nella stessa posizione. Dopo un minuto, o anche meno se si prova eccessiva fatica, si può procedere con il cambio gamba.

Posizione numero 5: albero

albero

Sempre da in piedi si concentra lo sguardo su un punto e si sposta il peso del corpo sulla gamba sinistra. Quando si è in equilibrio si alza la gamba destra e la si appoggia sul ginocchio sinistro. Se l’equilibrio è ottimo si sposta il piede in direzione della coscia con il tallone posto vicino all’inguine. Le braccia vanno sollevate sopra la testa, palmo contro palmo, facendo in modo che tutte le dita si tocchino.

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