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La dieta chetogenica

Molte proteine, sia animali che vegetali, e pochi carboidrati: su questo si basa il funzionamento della dieta chetogenica, un regime alimentare iperproteico particolarmente adatto per gli sportivi che praticano la propria disciplina a livello agonistico e per i body builder. Questa dieta, che prende il nome dal processo di chetosi che si instaura quando l’organismo assume prevalentemente proteine, favorisce il potenziamento della massa muscolare e anche la perdita di peso, poiché il corpo comincia a bruciare i grassi a causa dell’assenza di carboidrati: si può arrivare a perdere fino a due chili alla settimana.
Non è una dieta equilibrata e non è esente da rischi, quindi – come per ogni regime alimentare non equilibrato – prima di intraprenderlo è bene chiedere consiglio al proprio medico.

dieta chetogenica

Come funziona il processo di chetosi?

L’organismo umano trae energia dai carboidrati, che sono la “benzina” del nostro corpo: quando questi vengono a mancare l’organismo, per poter funzionare al meglio, comincia ad attingere le risorse necessarie dalle riserve di grasso, favorendo una rapida perdita di peso e una riduzione generale del senso di appetito. Questo processo si chiama chetosi: riduce il livello di zuccheri e si raggiunge con una dieta povera di carboidrati ma ricca di grassi naturali, di proteine e di alcuni tipi di verdura, soprattutto di quelle a foglia verde.

Dieta chetogenica: cosa mangiare

Nella prima fase della dieta chetogenica devono essere quasi completamente eliminati dalla propria alimentazione i carboidrati, che possono essere reintegrati in piccole quantità nel corso della seconda fase: banditi, quindi, pane, pasta, pizza, alimenti ricchi di zucchero, verdure ad alto indice glicemico e bibite zuccherate o gassate.
Via libera, invece, ai cibi ad alto contenuto di proteine: carne sia rossa che bianca, affettati magri, uova, formaggi, pesce, molluschi e così via, che è possibile cuocere utilizzando olio d’oliva oppure burro. Si possono mangiare inoltre verdure e frutta come mele, pere, avocado, spinaci, carciofi, sedano, finocchi, pomodori, insalata, verdura a foglia verde in generale e tutta la frutta secca.

Dieta chetogenica: un esempio di menu

Vediamo come strutturare i pasti principale della dieta chetogenica: un esempio di menu di massima da calibrare in base alle proprie esigenze e, soprattutto, da decidere e seguire dietro consiglio del medico e con un monitoraggio costante.

  • esempio di colazione per la dieta chetogenica: si può spaziare tra uova strapazzate con erba cipollina, frittata con formaggio, uova fritte con fette di formaggi, salmone con crema di formaggio, uova in camicia con spinaci e formaggio oppure pancake con zucchero e sciroppo d’acero.
  • dieta chetogenica, il pranzo: questo pasto dovrebbe essere leggero, quindi sono ideali le verdure a foglia verde. Si può scegliere, ad esempio, tra un’insalata verde con formaggio oppure con uova e maionese e una mozzarella.
  • la cena della dieta chetogenica: spinaci cotti in maniera leggera, fomaggio e cavolfiore oppure broccoli o cavoletti di Bruxelles, verdure verdi o una bistecca di tonno con verdure al vapore sono dei buoni esempi di cena se si segue una dieta chetogenica.

Dieta chetogenica: le controindicazioni

La dieta chetogenica fa sicuramente perdere peso, ma ha anche molte controindicazioni. Eliminando i carboidrati dalla nostra alimentazione, infatti, si possono avere disturbi gastrointestinali, senso di stanchezza continua, vertigini, debolezza e ipoglicemia.
La mancanza di carboidrati, inoltre, porta l’organismo a non trattenere l’acqua come prima: ciò può causare una carenza di sodio, che a sua volta può provocare palpitazioni e attacchi di panico. E’ quindi necessario, se si sta seguendo questo regime alimentare iperproteico, bere moltissima acqua e valutare con il medico l’opportunità di assumere degli integratori.
E’ una dieta fortemente squilibrata da seguire dietro consiglio del proprio medico e seguendo le sue indicazioni.

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