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Quinoa: proprietà e benefici

Originaria del Sudamerica, la quinoa (Chenopodium quinoa), è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Coltivata solitamente in Perù, Bolivia ed Equador, è una pianta montana di media altezza, che ben tollera i climi freddi, cosa, questa, che la rende particolarmente apprezzata dalle popolazioni sudamericane più povere. Sono i semi, piccoli e rotondi, presenti all’interno di una sorta di spiga (panicolo), ad essere utilizzati a scopo alimentare: detta caratteristica ha indotto spesso erroneamente a considerare la quinoa un cereale, anche alla luce del suo elevato contenuto di amido. Non appartiene infatti alla famiglia delle Graminacee, ed è definita pseudocereale.

Ciò però non vuol dire che essa non possa trovare adeguato utilizzo in cucina: al contrario, adoperata ad esempio in sostituzione di miglio e riso, risulta molto adatta per coloro i quali soffrono di celiachia, essendo gluten-free. Ottima anche nelle diete ipocaloriche, dato il suo forte potere saziante. Particolarmente energizzante – 100 grammi di quest’alimento apportano circa 350 calorie – la quinoa ha numerose proprietà benefiche, che scopriremo insieme in quest’articolo.

Quinoa: l'alimento nutriente dai tanti benefici e dalla grande versatilità in cucina

Proprietà e benefici della quinoa

Dalle eccellenti proprietà nutritive, la quinoa, a differenza dei cereali, contiene tutti gli amminoacidi essenziali di cui necessita il nostro corpo. È ricca di antiossidanti, specialmente di flavonoidi, e di vitamina E, che contrastano i danni dell’invecchiamento cellulare causati dai radicali liberi. È ricca altresì di proteine, sali minerali (soprattutto calcio, ma anche fosforo, ferro e magnesio) e fibre, e gli acidi grassi polinsaturi proteggono il cuore e tutto l’apparato circolatorio.

È inoltre adatta all’alimentazione di chi soffre di diabete. Leggera e di alta digeribilità, la quinoa non appesantisce, fornendo comunque un elevato apporto energetico, come sottolineato precedentemente. Ed il suo essere molto nutriente, ne fa un alimento consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Uno dei più salutari cibi al mondo, la quinoa diminuisce altresì l’acidità gastrica ed ogni malessere legato allo stomaco, come l’ulcera e la gastrite. Risulta anche una valida soluzione contro l’emicrania, dal punto di vista preventivo. La pianta in oggetto ha infine un indice glicemico stimato basso, pari a 35.

La quinoa in cucina

Presente in tre tipologie – bianca, rossa e nera – la quinoa è reperibile in diversi supermercati, nei negozi di alimenti naturali ed in quelli specializzati in prodotti per celiaci, e negli shop online. Fresca è davvero rara, essendo sfruttata quasi esclusivamente dai coltivatori; secca, invece, può essere adoperata in chicchi interi, oppure macinata, per ricavare la farina da impiegare per preparare pane, pasta, gallette, torte salate e pappe per la nutrizione infantile. Attualmente è largamente utilizzata la quinoa intera o macinata grossa per la preparazione di primi piatti o zuppe.

Versatile e gustosa, di essa si consumano anche le foglie, che scottate o ripassate in padella, assurgono alla funzione di contorno, come la bieta, gli spinaci, la cicoria. L’alimento in oggetto è ottimo anche nell’insalata con verdure, carni o pesce, ed ancora, può accompagnarsi alla frutta come dessert. Si “sposa” perfettamente con le esigenze di una cucina moderna, che non richiede molto tempo: dopo essere stata lessata, infatti, la quinoa può essere tranquillamente conservata in frigorifero per molto tempo (fino a 2-3 settimane).

Controindicazioni della quinoa

Anche se rare, possono verificarsi allergie ed intolleranze in soggetti predisposti. Molto importante è sottolineare che i semi della quinoa sono ricoperti di saponina, una sostanza amara che funge da protezione dall’attacco degli uccelli e che potrebbe risultare tossica per l’organismo. Per questa ragione i semi devono essere lasciati in ammollo e lavati in maniera molto accurata prima di essere cotti.

Va infine messo in evidenza che in base ad alcune ricerche effettuate, la quinoa è ricca di ossalati, che riducono l’assorbimento del calcio: potrebbe quindi comportare problemi per coloro che soffrono di calcoli renali, che dovrebbero, di conseguenza, ridurne il consumo.

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