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Qual è l’alimentazione adatta a chi pratica lo sport di resistenza?

L’alimentazione adatta a chi pratica sport è molto importante, come spiega anche il sito Educazione Nutrizionale Grana Padano, in quanto un giusto apporto di nutrienti aiuta nello sviluppo di una buona muscolatura e ad avere uno scheletro robusto, così da poter contare su una buona forma fisica e sull’energia necessarie ad affrontare gli sforzi ci si sottopone. È anche vero che gli sportivi devono variare la dieta anche in base agli allenamenti che seguono, per cui ad esempio è bene che modifichino il proprio regime alimentare in base ai carichi di allenamento e agli orari in cui si esercitano, ma anche il tipo di attività può portare a preferire un regime alimentare particolare, è il caso degli sport di resistenza.

Gli sport di resistenza sono quelli in cui il fisico è sottoposto ad uno sforzo per un periodo di tempo prolungato, come ad esempio la maratona, e dunque chi pratica un’attività di questo tipo deve seguire un’alimentazione adatta a fornirgli i nutrienti necessari per tutto il tempo in cui sarà impegnato nella prestazione.

Le sostanze che si consumano di più sono grassi e zuccheri, ma mentre i primi sono presenti in grande quantità nel nostro corpo, i secondi sono più difficilmente reperibili, ed è quindi necessario che una dieta specifica sia adatta soprattutto a reintegrare proprio gli zuccheri.

Allenamento

L’alimentazione adatta per gli sport di resistenza

Detto che, per ogni sport è bene idratarsi adeguatamente, la dieta da seguire per chi pratica sport di resistenza è diversa da quella della maggior parte di atleti che pratica altri sport. Se in quest’ultimo caso, infatti, come abbiamo già riportato sopra, è “sufficiente” seguire una dieta bilanciata che garantisca al corpo i nutrienti necessari nella giusta “dose”, nel caso degli sport di resistenza bisogna preferire alcuni cibi che garantiscano soprattutto l’apporto delle sostanze che vengono consumate più facilmente durante uno sforzo prolungato.

Per prima cosa, sfatiamo un mito: spesso, si è portati a pensare che le proteine siano il nutriente necessario per chiunque pratichi attività fisica, in realtà ciò non è del tutto vero: se tutti sono concordi sul fatto che le proteine siano necessarie in un regime alimentare corretto, è anche vero che per integrarli sono sufficienti le scorte garantite da una dieta bilanciata: integrare ulteriormente l’apporto di proteine per il nostro organismo, infatti, spesso può risultare inutile se non addirittura controproducente, in quanto un eccessivo apporto di proteine non permette al corpo di assimilarle correttamente, facendo sì che l’organismo stesso le trasformi in grassi. Dunque non bisogna incrementare l’assunzione di proteine se la quantità giornaliera che si assume è già corretta.

Vediamo quali sono, invece, in un’alimentazione adatta agli sport di resistenza, le sostanze di cui il corpo ha maggiormente bisogno se sottoposto ad un esercizio fisico di resistenza:

  • Glucosio. È la sostanza che viene consumata più facilmente dal nostro organismo, e il suo consumo è maggiore se si praticano sport che prevedono una lunga sessione di allenamenti e/o gare che durano molto. Per assicurare al corpo le scorte necessarie di glucosio, è importante consumare cereali e altri tipi di carboidrati complessi, in quanto il corpo ricorre allo zucchero di riserva dopo aver consumato quello che si trova nel sangue, e per permettergli di produrlo facilmente è importante consumare cibi che aiutino questo processo;
  • Grassi. Si potrebbero definire come una “fonte di energia” secondaria, in quanto il loro consumo non è elevato come quello degli zuccheri durante uno sforzo, ma è comunque importante assicurarsene una scorta sufficiente per poter affrontare al meglio l’allenamento a cui vogliamo sottoporci. I grassi si dividono tra saturi (detti anche “cattivi”, in quanto vengono assimilati facilmente dall’organismo ma si smaltiscono e si digeriscono con difficoltà e insaturi (detti anche “buoni”, perché contribuiscono a diminuire il colesterolo “cattivo” e proteggono dalle infiammazioni). Appare chiaro dunque, che è meglio fare scorta dei secondi, ma quali sono i cibi che li contengono maggiormente? Anche i carboidrati ne contengono, ma gli alimenti che rappresentano la fonte principale di grassi insaturi sono i vegetali e il pesce.

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