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Esiste la dieta per chi vuole rimanere incinta?

Quante coppie oggigiorno vorrebbero metter su famiglia ma la cicogna non ci pensa proprio ad arrivare? Escludendo il caso sfortunato della sterilità, spesso la motivazione è una scarsa cura della fertilità. Stimolarla è davvero possibile e con niente di più semplice che l’alimentazione. Ebbene sì, esiste una dieta capace di aumentare le probabilità di rimanere incinta. Non sarà certo uno stratagemma miracoloso che funziona da un giorno all’altro, ma mangiare in modo sano è di sicuro il primo passo fondamentale per incidere positivamente sulla salute dell’apparato riproduttivo. Il cibo è vita, non dimentichiamolo, e non a caso può influenzare ogni piccolo e grande aspetto del nostro organismo. Aspiranti mamme, ecco un articolo dedicato a voi!

incinta

Sana e incinta con l’alimentazione

Tra i tanti regimi alimentari in circolazione, il più adatto per chi vuole rimanere incinta è senza dubbio la famigerata dieta mediterranea, che apporta all’organismo tutti i nutrienti fondamentali per preparare la donna ad accogliere dentro di sé una nuova vita. Gli alimenti freschi e salutari, ricchi il più possibile di antiossidanti, sono un valido alleato degli ovociti. Al contrario, cibi che contengono pesticidi e sostanze chimiche, produttori di radicali liberi, hanno un effetto tossico sul sistema riproduttivo. Scopriamo allora i nutrienti e minerali che oltre a contraddistinguere una corretta alimentazione, sono di vitale importanza per aumentare la fertilità.

dieta mediterranea

Vitamina C ed E

La loro combinazione esercita effetti positivi per l’ovulazione. Oltre a frutta e verdura, si integreranno alla dieta olio extravergine di oliva, legumi, latticini e uova.

Vitamine del gruppo B

Particolarmente importanti sono la vitamina B6 e la B9. La vitamina B6 aumenta le probabilità di concepimento e diminuisce il rischio di aborti. Una sua carenza potrebbe compromettere l’impianto dell’ovulo e lo sviluppo della placenta. Troviamo questa preziosa vitamina nel lievito di birra, nei prodotti integrali, nel fegato, pesce, albume d’uovo, mais, latte, frutta, vegetali verdi, olio di germe di grano e carne. La vitamina B9, il cosiddetto acido folico, è vitale tanto per l’aspirante mamma quanto per la donna incinta. Presente in fegato, arance, broccoli, spinaci, fagioli, lievito, tuorlo d’uovo, barbabietole e pane integrale, salvaguardia la salute del feto. Infatti, livelli insufficienti possono causare malformazioni al sistema nervoso del feto, con conseguenti danni cerebrali, difficoltà di crescita ed apprendimento e rischi di anencefalia, cefalocele e spina bifida.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla maturazione degli organi sessuali e al mantenimento dei livelli ormonali e favorisce il concepimento e la qualità degli ovociti. Lo troviamo soprattutto in alimenti di origine animale, come carne, pesce, uova e latte, e in misura inferiore e più difficilmente assorbibile in cereali integrali e legumi.

Folati

Svolgono un’azione antiossidante e preventiva nei confronti dei difetti del tubo neurale dell’embrione. Sono contenuti nelle verdure a foglia verde, frutta, legumi e cereali integrali.

Ferro

Necessario per la produzione dei globuli rossi del nascituro e per mantenere a un giusto livello quelli della donna incinta. Ne sono ricchi tuorlo d’uovo, verdure a foglie verdi, fagioli, frutta secca e carne bianca e rossa, da consumare nelle giuste quantità, senza eccedere ma senza bandirla dalla tavola.

Acidi grassi insaturi

Da preferire assolutamente ai grassi saturi e idrogenati. I cosiddetti “grassi buoni” li troviamo ad esempio nell’olio extravergine d’oliva (in sostituzione a burro, strutto e margarina), e nel pesce e frutta a guscio sotto forma di acidi grassi Omega-3, che contribuiscono a mantenere in buona forma l’apparato riproduttivo e a garantire un normale sviluppo del sistema nervoso del feto.

Carboidrati a basso indice glicemico

Pasta, riso e pane integrali sono da preferire alle varietà raffinate. Di fatti, i carboidrati ad alto indice glicemico, stimolando maggiormente la produzione di insulina, rischiano di influenzare negativamente il delicato equilibrio della riproduzione.

Attenzione!

In quanto agli alimenti vietati, sono da evitare fumo e alcol, che danneggiano gli organi riproduttivi mettendo a rischio l’ovulazione.

Correlato al cibo che ingeriamo, anche il peso può influire sulle probabilità di concepimento. La virtù sta nel mezzo, pertanto sono da evitare stati di sovrappeso e sottopeso. L’obesità è spesso causa di ovaio policistico, alterazioni ormonali e cicli senza ovulazione. Dall’altro lato, un peso inferiore alla norma compromette la produzione di ormoni, facendo saltare l’ovulazione. Infatti, il primo segnale del sottopeso è la mancanza di mestruazioni, che indica che l’organismo non ha scorte di grasso sufficienti per permettere una gravidanza.

Future mamme, prendersi cura di sé è la cosa più importante!

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