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Dieta per gli intolleranti al lattosio

L’intolleranza al lattosio, colpisce chi presenta una deficienza dell’enzima lattasi e si manifesta quando viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero del latte (latte di mucca, di capra, di asina oltre che latte materno), in glucosio e galattosio.  Chi è intollerante al lattosio (lo zucchero del latte), almeno per il primo periodo, deve seguire scrupolosamente la dieta per questa particolare intolleranza, purtroppo sempre più diffusa,al fine di evitarne qualsiasi fonte per non incombere nei tipici disturbi gastrointestinali come flatulenza, meteorismo, dolori e crampi addominali, diarrea. Questo genere d’ intolleranza al lattosio si manifesta nell’età prescolare-scolare, quando l’attività dell’enzima lattasi si riduce progressivamente fino a scomparire, a volte del tutto, in età adulta.

dieta per l'intolleranza al lattosio

SINTOMI E TERAPIA

Gli intolleranti al lattosio, manifestano, dolori addominali con crampi, meteorismo, distensione addominale, digestione lenta, stanchezza, pesantezza di stomaco, senso di gonfiore gastrico e diarrea,sintomi che insorgono da 1-2 ore a poche ore dopo l’ingestione di alimenti che contengono lattosio. Tuttavia tali sintomi non sono specifici: altri disordini, come la ipersensibilità alle proteine del latte, reazioni allergiche ad altri cibi o intolleranze ad altri glicidi possono causare sintomi simili.

dieta lattosio

La terapia da attuare è l’esclusione dalla dieta degli alimenti contenenti lattosio per un periodo di almeno 3-6 mesi, per permettere la remissione completa di tutti i sintomi e la ripresa della normale funzionalità intestinale. Dopo tale periodo si reintroduce nella dieta bassi quantitativi di lattosio per poi accrescerli e valutare la reazione, (questo in caso di intolleranza al lattosio secondaria). Se intolleranti in forma primaria (genetica), gli alimenti contenenti lattosio devono esclusi dalla dieta in modo permanente. Dal momento che il lattosio viene spesso utilizzato dall’industria alimentare come conservante e addensante, è sempre bene fare attenzione alla composizione degli alimenti sopratutto se in scatola e surgelati, per evitare l’introduzione accidentale di quote di lattosio. Vi segnaliamo una tabella con tutti gli elementi permessi e quelli vietati per chi è intollerante al lattosio

PermessiVietati     
Cereali:Cereali, semole, farine e pappe senza latte, pop corn, corn flakes, pane bianco semibianco e integrale, pasta, riso, patate, legumi secchi, fette biscottate e cracker senza latteCereali: farine contenenti latte, cereali da colazione contenenti latte in polvere, crêpes, cialde, fette biscottate contenenti lattosio, pane al latte, treccia, gnocchi, ravioli, lasagne, puré di patate, gratin, soufflés, focaccia
Dolci: Marmellata preparata in casa, miele, zucchero e dessertDolci: Brioches, biscotti, gelati, budini, merendine, cioccolato, caramelle
Carni: Tutti i tipi di carne e pesce non trasformati, prosciutto crudo, uova, brodi di carne cucinati senza dado, salumi indicanti la dicitura ‘senza lattosio’Carni:Piatti pronti, mortadella, salame, prosciutto cotto, wurstel
Condimenti:Olio di oliva, arachidi, mais, soia, girasole, lardo, strutto, margarinaCondimenti:Margarina contenente lattosio, burro
Bevande: acqua, vino, birra, integratori, cocktail senza succo di fruttaBevande: bibite contenenti latte, succhi di frutta contenenti lattosio, caffè istantaneo, bevande analcoliche in polvere
Latticini: formaggi stagionati, formaggi a pasta dura e extra dura, latte di soia, latte di riso, Tofu, latte di cocco, panna di soiaLatticini: latte vaccino, burro, formaggi freschi, formaggi da spalmare, panna, besciamella

DIETA DA SEGUIRE

Vi proponiamo un esempio di dieta per l’intolleranza al lattosio:

Colazione: caffè o tè con un cucchiaino di zucchero 20 kcal + 30 g di fette biscottate con 30 g di miele 183 kcal (Da seguire giornalmente).

LUNEDI’

Pranzo100g di gnocchi al pomodoro 220 kcal;1 00g di bresaola 151 kcal; 200g di insalatina di pomodori e rucola 50 kcal.
Cena: 100g di filetto ai ferri al pepe verde 127 kcal; 100g di verdure alla griglia 35 kcal; 1 pesca 200g 34 kcal.

MARTEDI’

Pranzo: 100g di carpaccio di pesce spada 120 kcal; 100g di insalata mista 35 kcal; 2 prugne 63 kcal.
Cena: 50g di penne al pomodoro e zucchine 180 kcal; 200g di tacchino ai ferri 214 kcal; 200g di insalata di lattuga e pomodoro 35 kcal.

MERCOLEDI’

Pranzo: 80g di prosciutto crudo sgrassato; 200g di fichi 221 kcal;una banana 85 kcal.
Cena: 50g di fusilli con melanzane 197 kcal; 200g di insalata di pomodori e cicoria  con 1 uovo sodo 110 kcal.

GIOVEDI’

Pranzo: 100g di zucchine alla griglia 100 kcal; 130g di petto di pollo ai ferri 13 kcal; 2 kiwi 44 kcal.                      Cena: 50g di spaghetti con 40g di salmone 250 kcal; 100g di hamburger di salmone ai ferri 185 kcal; 100g di insalata verde mista 35 kcal.

Spuntino e Merenda: una macedonia di frutta mista con poche banane (200g sono circa 85 kcal); una spremuta di agrumi (un bicchiere sono circa 68 kcal), (Da seguire giornalmente).

Condimenti: due cucchiai di olio di oliva 180 kcal; 50g di pane fresco integrale senza proteine del latte 121 kcal (Da seguire giornalmente).

Weekend: poichè non esiste una dosa-soglia valida per tutti coloro che sono intolleranti al lattosio, la tolleranza risulta soggettiva; quindi nella dieta si inseriranno tre giorni( Venerdì-Sabato-Domenica, con variante del Venerdì) dove si potrà mangiare tutto quello che si preferisce, senza prestare attenzione agli alimenti vietati e cercare di abituare nuovamente l’organismo ad accettarli.

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